Il tempo che si forma

di L. Lanfredi

[L'arcolaio, 2015]

È difficile cercare di commentare il libro di Luca Lanfredi, Il Tempo che si forma, L’arcolaio, 2015. Sin dalle prime pagine questo è un libro che manifesta una forte indipendenza, non volendo essere intrappolato nella gabbia di interpretazioni facili, e quindi si aggrappa all’indefinito per rinnovarsi continuamente in n sfaccettature. Dunque l’essenza del poetare dell’autore, come suggerisce l’editore stesso, può essere solo intuita abbandonandosi alle sue ombre.

Così, mi sto accorgendo
di non avere più quella
impazienza
che c’era da bambini a mezza sera:
di qua, l’affanno quieto delle biciclette
appena smesse; di là,
la soffice inquietudine
dell’ombra.